Pronti, partenza, via!

Estate calda per il traffico aereo con più voli e destinazioni

di Silvia Rosati

 


 

Estate alla riscossa per il traffico aereo che è in forte recupero. Da giugno a Fiumicino il totale dei passeggeri ha superato il tetto dei 100 mila giornalieri, a conferma di una stagione cominciata con grande intensità nei nostri aeroporti.

Come sta andando questa summer, come viene chiamata anche in gergo aeroportuale, la stagione più calda dell’anno? Lo abbiamo chiesto a Federico Scriboni, responsabile Aviation Business Development.

“La progressiva caduta delle restrizioni – afferma Scriboni - unitamente a consistenti livelli di domanda rimasta inespressa negli ultimi due anni di crisi pandemica, ha favorito un apprezzabile rilancio del traffico estivo. Già a partire dallo scorso aprile, in effetti, abbiamo conseguito un aumento significativo dei flussi, sostenuti dall’apporto crescente dei mercati internazionali. Complice anche l’arrivo della bella stagione, assistiamo ad un’energica ripresa delle primarie destinazioni europee molte delle quali mete predilette dai vacanzieri estivi come le destinazioni del Mediterraneo (Italia, isole greche, Spagna). Vediamo anche un forte interesse verso i mercati di lungo raggio trainati dal Nord America e dal Medio Oriente: New York in testa, ma anche città come Chicago e Boston, Toronto e Montreal - solo per citarne alcune storiche del Nuovo Continente - Dubai, Doha etc.

 

Possiamo tracciare un bilancio della prima metà dell’anno?

Dopo un primo trimestre partito su livelli decisamente bassi in termini di volumi di traffico a causa della variante Omicron e di altri fattori esogeni come la situazione geopolitica nell’Est Europa, 1° aprile (il 1° mese di Summer) ha rappresentato lo spartiacque arrivando a sfiorare 80.000 passeggeri medi/giorno su Fiumicino. Il trend positivo si è irrobustito a maggio e ulteriormente a giugno quando abbiamo superato una media di 100.000 passeggeri/giorno. Con la fine del 1° semestre 2022, abbiamo vissuto un momento di grande e rapida ripresa che ci ha visto ripristinare circa il 75% della capacità complessiva operata pre-Covid, valore che sfiora addirittura il 90% se focalizziamo la rilevazione di giugno al segmento Internazionale UE, il più consistente da punto di vista dei volumi. Evidenti segnali incoraggianti anche da altri mercati strategici come il Nord America e non solo, grazie anche all’avvio di nuovi collegamenti aerei ed al debutto di nuove compagnie.

 

Quali sono le compagnie aeree new entry o che hanno potenziato i voli a Fiumicino?

Nel corso di questa estate possiamo vantare diverse nuove compagnie aeree. Tra queste vale la pena citare Qantas che, come ampiamente comunicato, ha debuttato a Fiumicino scegliendo Roma per la prima volta nella storia come unica destinazione dell’Europa Continentale ad offrire un collegamento diretto con l’Australia (da fine giugno FCO-Perth-Sydney, un volo di circa 16h!). Tra le novità anche la compagnia canadese WestJet che ha inaugurato un collegamento diretto per Calgary (West Canada), città mai servita in precedenza e che, anche in questo caso, rappresenta un primato assoluto in Italia. Ricorderei inoltre anche Gulf Air che ha avviato a giugno il volo diretto per il Bahrain e Icelandair sull’Islanda.

In aggiunta a queste new entry l’estate 2022 si sta caratterizzando per un apprezzabile potenziamento di diverse compagnie aeree, tra le quali Wizz Air che ha sviluppato ulteriormente la propria base di Fiumicino lanciando oltre 20 nuove rotte (es. Dortmund, Damman, Yerevan, Turku, Amman, Podgorica, Lione etc) e Ryanair con oltre 10 nuove rotte tra le quali destinazioni precedentemente non collegate con Roma quali Tangeri, Girona e Figari. Tra le novità vale la pena ricordare anche lo sviluppo di Transavia per Montpellier, Volotea per Nantes, Strasburgo e Lille.

 

Come si sta posizionando ITA Airways rispetto ai competitor?

Nel più generale quadro di sviluppo del 2022, anche ITA Airways si sta progressivamente rafforzando sulle principali direttrici di corto e medio raggio, oltre un apprezzabile progresso nella connettività intercontinentale. Infatti, dopo aver aggiunto ai voli per New York quelli diretti per Miami e Boston ad inizio marzo, il vettore ha avviato ulteriori collegamenti di lungo raggio a partire da giugno 2022 con Los Angeles, San Paolo, Buenos Aires. Contestualmente alla graduale ma progressiva evoluzione del programma ITA Airways, assistiamo ad una sua crescita della Transfer Share, ovvero la quota dei passeggeri in connessione con origine o destinazione diversa da Roma che transitano nel nostro aeroporto per proseguire con un altro volo verso la loro destinazione finale: grazie all’ampliamento del network delle destinazioni intercontinentali tale share a giugno ha superato il 40%.  

 

Quali sono gli sviluppi previsti per il 2022 sul lungo raggio?

Parlando di Lungo Raggio non possiamo non partire dal Nord America, il mercato più rilevante per volumi, per connettività e per valenza strategica. In questa prospettiva assume grande importanza la performance dei tre principali vettori USA (American, Delta Air Lines e United) che presentano un’offerta complessiva addirittura superiore a quella della Summer ‘19 raggiungendo a giugno un livello del 116% rispetto allo stesso mese del 2019. Più generale l’offerta degli Stati Uniti (compreso l’operativo di ITA) conta ben 11 destinazioni servite con regolari voli diretti attraverso 20 frequenze al giorno.

Da citare inoltre la progressiva ripresa del Sud America (Argentina e Brasile in particolare) che, oltre ai collegamenti di ITA Airways, tra giugno ed inizio luglio, ha visto anche il ritorno di Aerolineas Argentinas con lo storico volo su Buenos Aires e Latam su San Paolo che consentirà non solo di raggiungere la megalopoli brasiliana ma anche di servire un ampio network di prosecuzioni nell’America latina.

Relativamente ai mercati asiatici infine è importante apprezzare come, nonostante si confermi un generale quadro di ritardo nella ripresa della connettività aerea a causa della persistenza di restrizioni, a giugno si siano riattivati con grande successo di mercato alcuni voli diretti verso mercati strategici come quello per Singapore (ad opera di Singapore Airlines) e per la Corea del Sud ad opera di Asiana. Da settembre, inoltre tornerà ad operare anche Korean Air che la cui offerta su Seoul completerà quella di Asiana. La Cina invece mostra segnali ancora troppo timidi per derivarne un trend.

 

Come sta affrontando ADR la ripresa del traffico?

Il gestore si è distinto nel panorama europeo, poiché ha continuato a investire, come testimoniato dalla recente inaugurazione del Molo A - seguendo le direttive strategiche di sostenibilità, sviluppo, qualità e innovazione. Inoltre, durante la pandemia, sono stati salvaguardati tutti i posti di lavoro, grazie all'intervento del Governo che ha permesso il ricorso agli ammortizzatori sociali. Tutto questo ha reso possibile una ripresa immediata, mantenendo inalterati gli alti standard di qualità del servizio che ormai caratterizzano da tempo gli scali romani e preservando l’efficienza operativa delle nostre attività.

Vi è venuta voglia di partire? Vi aspettiamo nei nostri aeroporti!