Procedure per partenze e arrivi
 

Novità Green pass

 

Dal 1° maggio 2022, è cessato l’obbligo di esibire la Certificazione verde Covid 19 (Green pass) per viaggiare in aereo su tutti i voli in partenza dagli aeroporti italiani.
La presentazione del Green Pass può essere ancora necessario, qualora richiesto dal Paese di destinazione.  

Fino al 31 maggio, continua comunque a essere obbligatorio presentare il Green pass ai fini dell’ingresso in Italia da qualsiasi provenienza estera.

Si ricorda che, in base alla normativa in vigore, le compagnie aeree sono i soggetti incaricati di effettuare il controllo della certificazione verde Covid-19 per l'accesso ai propri servizi di trasporto.

Le informazioni relative alla Certificazione verde COVID-19 sono reperibili sul portale italiano dedicato: https://www.dgc.gov.it/web e, a livello europeo, sul sito della Commissione europea Certificato COVID digitale dell'UE: Commissione europea (europa.eu).

(*)La Certificazione verde COVID-19 è rilasciata in seguito al completamento del ciclo vaccinale primario contro il SARS-CoV-2 o alla dose di richiamo, in seguito alla guarigione da infezione da SARS-CoV-2 o con l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare.
 

Utilizzo delle mascherine

Fino al 15 giugno 2022 permane l’obbligo di indossare la mascherina di tipo FFP2 per salire a bordo dell’aeromobile. È inoltre raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico, come le aerostazioni.
 

 

Disciplina sui viaggi con l’estero - aggiornamenti

 

L’ordinanza del Ministro della Salute 28 aprile 2022 ha prorogato, fino al 31 maggio 2022, le disposizioni sugli arrivi dai Paesi esteri di cui all’Ordinanza 22 febbraio 2022 con la novità che dal 1° maggio non sarà più necessario  il digital Passenger Locator Form.
 


L’ordinanza del Ministro della Salute 28 aprile 2022 ha prorogato, fino al 31 maggio 2022, le disposizioni sugli arrivi dai Paesi esteri di cui all’Ordinanza 22 febbraio 2022, con la novità che dal 1° maggio non sarà più necessario  il digital Passenger Locator Form.

L’ingresso in Italia dall’estero, in assenza di sintomi COVID-19, è consentito a condizione di possedere una delle certificazioni verdi COVID-19, o altra certificazione equipollente, attestanti la vaccinazione, la guarigione o l’esito negativo di un test molecolare o antigenico. Le predette certificazioni possono essere esibite in formato digitale o cartaceo. I relativi controlli sono svolti dal vettore al momento dell’imbarco.
In caso di mancata presentazione di una delle certificazioni verdi Covid19, è obbligatorio sottoporsi a un periodo di quarantena di cinque giorni e a un test molecolare o antigenico alla fine di detto periodo

Le ordinanze sono consultabili al  seguente link
Le informazioni relative alla Certificazione verde COVID-19 sono reperibili sul portale italiano dedicato e a livello europeo, sul sito della Commissione europea.

Si raccomanda di consultare la normativa Covid o i siti istituzionali del Ministero della Salute - Covid-19-Viaggiatori o del Ministero degli Affari Esteri - Viaggiare sicuri per la consultazione delle misure in vigore, dei casi di deroga ammessi, compresi quelli sui minori, e delle relative procedure di viaggio.

Rimane sempre necessario verificare le regole del Paese di destinazione per i passeggeri in uscita dal territorio nazionale. I relativi controlli sono eseguiti dal vettore al momento dell’imbarco.

 

Procedura in caso di esito positivo al tampone eseguito in aeroporto

Come da disposizione della Regione Lazio Prot. 365340, in caso di esito positivo al tampone antigenico o molecolare eseguito in aeroporto e in assenza di un proprio domicilio dove rispettare il periodo di isolamento previsto dalla vigente normativa, l’Autorità Sanitaria aeroportuale disporrà il trasferimento nel covid Hotel Sheraton Parco de’ Medici. Le spese alberghiere per il ricovero in covid hotel sono a carico dell’interessato.