Inaugurata l’area di imbarco A del Leonardo Da Vinci, infrastruttura GREEN, SMART e MADE IN ITALY

di Eleonora Caradonna

 



Oltre 37.000 mq, 23 nuovi gate di cui 13 dotati di pontili per l’imbarco, un’esclusiva galleria commerciale di 6.000 mq che rappresenta l’eccellenza italiana dello shopping e del food: questi i “numeri” principali della nuova aerea d’imbarco A, inaugurata lo scorso 18 maggio che rappresenta un’importante tappa del progetto di espansione dell’area Est dell’aeroporto romano per un valore complessivo di 400 milioni di euro e testimonianza dell’eccellenza italiana. Completata impiegando con massima efficienza il sedime aeroportuale (senza consumo di suolo aggiuntivo) e facendo ricorso alle migliori competenze del Paese, grazie al supporto degli architetti e ingegneri di ADR Ingegneria, la nuova area di imbarco di Fiumicino è stata realizzata nonostante i difficili anni della pandemia ergendosi a simbolo dell’Italia che riparte, come ricordato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’opera si compone di due grandi strutture tra loro connesse mediante un corpo di collegamento: un innovativo molo dedicato ai voli verso destinazioni Schengen e domestiche, che consente l’attracco dei più moderni aeromobili disponibili e un’esclusiva galleria commerciale con nuovi spazi dedicati a retail e food & beverage d’eccellenza.

Sono oltre 100 le destinazioni raggiungibili dalla nuova infrastruttura, che è dotata di 23 gate, di cui 13 con pontile di imbarco. Il significativo numero di finger comporterà fin da subito una notevole riduzione dell’uso degli autobus in pista, con benefici sia sulla qualità del servizio che sulla riduzione di emissioni. Tutti i gate inoltre sono dotati di nuova tecnologia “self-boarding”, che consente al passeggero di eseguire autonomamente e in velocità le procedure di imbarco.

L’area commerciale ospita21 nuovi negozi con il meglio dell'offerta disponibile sul mercato per shopping e food. Al livello superiore, presso il mezzanino del Terminal 1, è stata attivata un’area food con format “mercato”, cioè dove si scelgono le pietanze che vengono cucinate all’istante. L’area di imbarco A è eccellenza anche per i molteplici servizi offerti al passeggero, in linea con il primato raggiunto da ADR nell’apprezzamento dei passeggeri, certificato dall’ente internazionale Airport Council International e ottenuto dallo scalo romano per ben 5 anni di seguito.

Il progetto dell’area di imbarco A è all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità si inquadra nel progetto di sviluppo aeroportuale di Aeroporti di Roma e nel percorso orientato alla sostenibilità e all’innovazione del Gruppo Atlantia, il cui focus è realizzare investimenti che consentano la transizione energetica dei propri asset, attivando al tempo stesso un loro forte upgrade tecnologico.

Gli interventi sono stati progettati prediligendo il contributo dell’illuminazione naturale, con grandi vetrate inserite in copertura, simili a veri e propri oblò. Il concept architettonico è stato realizzato utilizzando le più avanzate tecnologie edilizie e i migliori standard di tutela ambientale. Le forme classiche, unite alla trasparenza e al massimo impiego di luce naturale, forniscono al passeggero l’impressione di trovarsi al centro delle piste. Inoltre, per il Molo A è in corso la certificazione secondo il protocollo Internazionale “Leed” – (Leadership in Energy and Enviromental Design) livello Gold per la progettazione, la costruzione e la gestione di edifici sostenibili. Questo livello di certificazione denota come l’infrastruttura sia stata concepita e realizzata per avere un impatto ambientale assolutamente ridotto. Un’attenzione particolare è stata prestata agli impianti e alle materie prime, in ottica green, con sistemi per il trattamento climatico tramite pannelli radianti a pavimento, controllo dei parametri di temperatura e umidità in ambiente, anche attraverso la rilevazione integrata dell’affollamento delle aree, che consentiranno un significativo contenimento dei consumi energetici. Le esigenze di progettazione “green” hanno trovato applicazione anche nella scelta dei materiali e dei componenti di arredo; tutta l’illuminazione artificiale è stata, infatti, realizzata con innovative tecnologie LED tali da ricreare sulle volte del soffitto un vero e proprio effetto “cielo stellato”.