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3 ottobre 2017
Nazionale Canottaggio a Fiumicino
Rientrata a Fiumicino dopo un “mondiale da sogno” in Usa. Lo ha detto il DT della nazionale di canottaggio, Francesco Cattaneo al rientro questa mattina all’aeroporto di Fiumicino da Filadelfia.

“Torniamo a casa con ben 9 medaglie (3 ori, 3 argenti e 3 bronzi, ndr.) – ha commentato Cattaneo mentre ritirava la valigia insieme con il resto della nazionale nella rinnovata sala consegna bagagli del Leonardo da Vinci - Un ‘bottino’, questo, che ha così permesso all’Italia di essere prima nel medagliere assoluto per nazioni davanti a Nuova Zelanda e Australia. Insomma, abbiamo raccolto ciò che abbiamo seminato durante l’anno con il lavoro svolto”.

“I ragazzi – ha aggiunto - erano tutti molto motivati. Devo pertanto dire un grande grazie a tutta la squadra, non solo a chi ha vinto la medaglia, ma anche a chi è arrivato ad un soffio dal podio. Tutti hanno dato  ampia dimostrazione di essere pronti per una grande crescita per il futuro”.

Il Direttore tecnico della nazionale, oltre che lodare l’impresa compiuta nel due senza senior da Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, che  “si sono tolti la grande soddisfazione di vincere l’oro davanti a due mostri sacri del canottaggio mondiale come i fratelli croati Sinkovic”, ha quindi sottolineato “l’ottima prestazione dell’otto azzurro”.

La nostra ammiraglia è infatti tornata sul podio dopo 11 anni con Luca Parlato, Emanuele Liuzzi, Cesare Gabbia, Bruno Rosetti, Paolo Perino, Mario Paonessa, Davide Mumolo, Leonardo Pietra Caprina ed Enrico D’Aniello, al timone. “E’ una medaglia di bronzo che pesa tantissimo – ha commentato Cattaneo – I ragazzi avevano una gran voglia di affermarsi e ce l’hanno fatta: onore a loro”.